Undici camaleonti contro un Vicenza di arrabbiatissimi

Un Albinoleffe meno angosciato rispetto al recente passato si presenta oggi a Vicenza dove è atteso da una squadra che l’allenatore Maran ha definito «arrabbiatissina». Il tecnico si riferiva all’esito del match di mercoledì sera a Torino che i biancorossi hanno perso per un gol di Bianchi subito in pieno recupero. «Contro l’Albinoleffe dobbiamo giocare come se si trattasse del prolungamento della partita di mercoledì. Quella bergamasca è una squadra scomoda da affrontare, pratica un calcio che definirei camaleontico, non concede punti fissi e tutti sono bravi a non concedere spazi».
Fotografia quasi perfetta, visto che spesso Mondonico, l’allenatore dell’Albinoleffe, ama accostare la sua squadra al rettile diffuso nel Madagascar famoso perché cambia colore in base all’ambiente che lo circonda. Ma questa caratteristica può essere praticata quando la squadra dispone di tutti i titolari, condizione che in questa prima parte del campionato, non si è mai verificata. Ed anche a Vicenza non potrà scendere in campo il miglior Albinoleffe, viste le perduranti assenze di molti titolari. Tuttavia, la vittoria ottenuta nell’ultimo turno a spese del Frosinone ha consentito di tirare un sospiro di sollievo, nonostante la situazione di classifica non permetta distrazioni. Mondonico può contare su Torri (l’attaccante ha molto apprezzato il messaggio dell’amico d’infanzia Bianchi che ha dedicato a lui, in lutto per morte del fratello, la vittoria di mercoledì) e, forse, sul rientro di Bombardini, mentre dovrà fare a meno di Martinez, infortunato.
Queste le formazioni. Albinoleffe: Tomasig; Luoni, Sala, Bergamelli, Piccinni; Zenoni, Previtali, Hetemaj, Regonesi; Bombardini (Cissè), Torri. Vicenza: Russo; Tonucci, Giani, Martinelli, Schiavi; Botta, Di Matteo, Minesso, Oliveira (Rossi); Abbruscato, Baclet. Arbitra il «modello» Ostinelli di Como.