Gli undici teologi puniti per le loro opere dal 1965

Città del Vaticano - A partire dal 1965, anno in cui il Sant'Uffizio si è trasformato in Congregazione per la dottrina della fede in seguito alla riforma del Concilio vaticano II, sono state in tutto 11 le notificazioni della Congregazione della dottrina della fede verso le opere di teologi che per diverse ragioni non seguivano il magistero della Chiesa o ne tradivano i contenuti. La notificazione che riguarda il gesuita del Salvador di origine spagnola Jon Sobrino, fra le maggiori personalità della teologia della liberazione, sarebbe la dodicesima della serie. Gli altri sono: Hans Kung nel 1975 e nel 1980; Jacques Pohier nel 1979; Edward Schillebeeckx nel 1980, nel 1984 e nel 1986; Leonardo Boff nel 1985; Charles Curran nel 1986; Tissa Balasuriya nel 1997; Anthony de Mello nel 1998; Reinhard Messner nel 2000; Jacques Dupuis e Marciano Vidal nel 2001; Roger Haight nel 2004.

Naturalmente la Congregazione per la dottrina della fede è intervenuta in innumerevoli altri casi anche se a volte non direttamente, cioè attraverso le diverse conferenze episcopali nazionali o attraverso gli ordini e le congregazioni religiose che poi in proprio hanno preso le decisioni relative ai trasgressori. In altri casi non è stato necessario arrivare alla notificazione ufficiale

Se verrà confermato quanto emerso dalle indiscrezioni, e cioè che al gesuita verrà vietato l'insegnamento i centri ecclesiastici e la pubblicazione di libri con il permesso delle autorità della Chiesa, il suo caso potrà essere paragonato a quello di un altro gesuita, Jacques Dupuis, che incorse nello stesso tipo di punizione e limitazione. Per ciò che riguarda la corrente ecclesiale alla quale Sobrino appartiene, non c'è dubbio che la personalità a lui più vicina sia quella dell'ex religioso francescano, Leonardo Boff, storico esponente anch'egli della teologia della liberazione che si confrontò in modo diretto con il cardinale Jospe Ratzinger, nel 1985 Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede.

Lo stesso Ratzinger promosse due documenti di condanna della teologia della liberazione nel 1984 e nel 1986. Con Sobrino i gesuiti puniti per le loro opere teologiche attraverso una notificazione dell'ex Sant'Uffizio sarebbero quattro: oltre a lui infatti appartengono alla Compagnia di Gesù anche Jacques Dupuis, Anthony de Mello e Roger Haigt.