Unicost a congresso: «Stop alla riforma»

«Il guardasigilli? Un valligiano che confonde la giustizia con l’immondizia»

Fermare l’entrata in vigore della riforma dell’ordinamento giudiziario, attraverso «l’abrogazione dell’efficacia dei decreti attuativi». Una riforma «da noi sempre rifiutata e avversata nelle linee in cui è stata realizzata». Il giorno dopo l’insediamento del nuovo ministro della Giustizia Clemente Mastella, è questo l’auspicio che esprime il leader di Unità per la costituzione Marcello Matera, che ieri a Todi ha aperto l’annuale congresso della corrente di maggioranza dei magistrati. Un congresso che cade nel pieno della campagna elettorale per il rinnovo del Csm, con l’elezione dei nuovi consiglieri togati prevista per il 9 e 10 luglio. Ed è proprio all’organo di autogoverno delle toghe che il congresso è dedicato.