Unicredit Arriva il via libera di Tripoli Profumo prepara lo sbarco in Libia

Continua a rafforzarsi il legame di Unicredit con Tripoli. Ieri la Banca Centrale della Libia ha concesso a Piazza Cordusio il via libera preliminare per l’apertura di una filiale nel Paese nordafricano. La banca guidata da Alessandro Profumo si aggiudica così l’unica licenza concessa dai libici. A fare da arbitro è stato Farhat Omar Bengdara che, oltre ad essere governatore della Banca Centrale Libica, è vicepresidente di Unicredit e siede tra i grandi soci dell’istituto con il 4,98%. La quota, sommata al 2% nelle mani della Libyan Investments Autorithy (Lia), il braccio finanziario di Gheddafi nato per gestire i proventi del petrolio, porta l’intera compagine libica intorno al 7% di Unicredit. Tripoli ha deciso di concedere, «al momento una sola licenza» rispetto alle due previste. Oltre a Unicredit erano in corsa le inglesi Hsbc e Standard Chartered e tre banche del Golfo Persico.