Unicredit, la Baviera e Münich Re dicono sì all’Opa sulla tedesca Hvb

L’offerta si chiuderà il 10 ottobre e potrà essere prorogata di altri 15 giorni

da Milano

La Baviera, azionista di Hvb con il 3,7%, apporterà i propri titoli all'Ops di Unicredit. È quanto ha annunciato un portavoce del ministero delle Finanze di Monaco citato dal Financial Times Deutschland in edicola oggi.
Nel passato erano circolate voci di possibili dubbi del governo bavarese sulla valorizzazione della quota di Hvb nell'ambito dell'Ops, voci dissipate con l'annuncio del portavoce. Ieri anche Munich Re ha annunciato che dirà sì con il suo 18,3% all'offerta della banca italiana. Il riassicuratore tedesco aveva già annunciato la sua disponibilità ad aderire all'offerta, ma aveva anche detto che la decisione formale sarebbe stata presa al momento dell'Ops.
Il portavoce del ministero delle Finanze del Land della Baviera ha spiegato che il 3,7% di Hvb è detenuto dalla Regione attraverso due fondazioni. Il Bayerische Landesstiftung, che ha il 3% di Hvb, ha votato all'unanimità l'adesione mentre il Bayerische Forschungsstiftung (0,7%) ha adottato una decisione unanime di stato sull'accettazione dell'offerta di Unicredit.
Al 4 ottobre Unicredit possiede il 4,34% della banca tedesca Hvb (4,43% dei diritti di voto), su cui ha lanciato un'Ops. A comunicarlo è stata la banca di Piazza Cordusio in un annuncio obbligatorio pubblicato in Germania. In particolare Unicredit ha ricevuto il via libera per la consegna di 32.576.629 azioni ordinarie da parte di soci di Hvb. L'offerta di Unicredit è aperta dal 26 agosto, si chiuderà il 10 ottobre e può essere prorogata di altri 15 giorni.
Munich Re, azionista di riferimento di Hvb alla fine dell'operazione avrà in mano almeno il 6,3% circa di Unicredit.