Unicredit Capitalia all’Antitrust

da Milano

Capitalia e Unicredit hanno tempo fino al 24 agosto per presentare all’Antitrust le contro-deduzioni alle risultanze dell’istruttoria condotta dall’Authority. Come previsto, infatti, l’Autorità presieduta da Antonio Catricalà ha esaminato, nella riunione di ieri, le prime conclusioni sulla fusione per incorporazione della banca romana in quella milanese e ha inviato la relazione alle due banche interessate. Se decideranno di presentare delle contro-deduzioni alle osservazioni o alle condizioni poste dall’Autorità, Capitalia e Unicredit hanno la facoltà di chiedere una audizione per il 28 agosto.
Considerando anche i 30 giorni di tempo che avrà l’Isvap, autorità del settore assicurativo per un parere non vincolante, l’Antitrust potrà concludere quindi l’istruttoria entro fine settembre, prima del termine formale del procedimento, il 7 ottobre.
Il punto più delicato, secondo le aspettative, dovrebbe riguardare le partecipazioni che le due banche hanno in Mediobanca e i rapporti azionari con Generali. Dopo la fusione Unicredit e Capitalia deterranno complessivamente il 18% dell’istituto di Piazzetta Cuccia. Le due banche hanno già annunciato che cederanno la quota eccedente il 9,39% e l’ad Alessandro Profumo ha detto che Unicredit cederà la sua partecipazione entro metà ottobre. Se entro 15 giorni dalla data della fusione la quota non sarà dismessa, Unicredit-Capitalia congelerà i diritti di voto al di sopra del 9,39%.