Unicredit, la croata Splitska venduta a SocGen per 1 miliardo

da Milano

Bank Austria, capofila per i mercati dell’Europa centro-orientale di Unicredit, ha ceduto la controllata croata Hvb Splitska Banca. L’acquirente è Société Générale. Ad annunciarlo è stata una nota di Piazza Cordusio, specificando che l’ammontare della cessione è di un ammontare di un miliardo di euro. L’accordo è stato firmato ieri a Vienna, specifica la nota, ed è soggetto ad approvazione da parte delle autorità competenti ai fini del suo perfezionamento, previsto comunque entro il mese di giugno.
La vendita di Splitska Banka (entrata nel in portafoglio di Unicredit in seguito all’acquisizione della tedesca Hvb) era diventata necessaria in base alle norme Antitrust in vigore in Croazia, visto che Unicredit controlla anche l’altra grande banca del Paese balcanico, la Zagrebacka. L’acquirente, rileva Unicredit, è stata selezionata sulla base di un procedimento di asta a cui avevano partecipato numerosi concorrenti internazionali.
Per quanto riguarda invece la questione polacca (appena conclusa con un accordo tra Piazza Cordusio e il governo di Varsavia), la Commissione europea ha fatto sapere ieri che il dossier resta aperto nonostante l’intesa raggiunta tra le parti. «Non siamo gli avvocati né di Unicredit né della Polonia. Siamo i guardiani del Trattato e dobbiamo salvaguardare il buon funzionamento del mercato interno» ha detto il portavoce del direzione per il mercato interno, Oliver Drewes. «Dobbiamo valutare se le regole del mercato vengono applicate, non se qualcuno è soddisfatto di una transazione», ha proseguito il portavoce del commissario Charlie McCreevy.
Secondo quest’ultimo una prima valutazione degli uffici comunitari potrebbe probabilmente arrivare la prossima settimana. Secondo un portavoce della commissione anche «i servizi del commissario alla Concorrenza Neelie Kroes stanno proseguendo la loro analisi. Kroes prenderà una decisione il più presto possibile».