Unicredit in forte rialzo

Piazza Affari, a corto di idee operative, ha fruito di una serie di indicazioni societarie che hanno permesso di chiudere in linea con i recuperi realizzati da altre Borse europee. L’indice S&P/Mib guadagna lo 0,58%, posizionandosi sui livelli di performance delle Borse del Vecchio continente. In ripresa l’attività, con scambi che hanno sfiorato, in controvalore, i 4,9 miliardi di euro. Senza una precisa indicazione di tendenza, svettano titoli come Mondadori (più 3%) alla notizia dell’acquisizione di Emap France; negli editoriali in luce Rcs, ma di nuovo in pista anche Ti Media (più 0,7%). Bancari poco attivi, ma con Unicredit (più 2,5%) in evidenza all’annuncio di una maxi cessione di sofferenze per circa 3 miliardi di euro. Resistenti Capitalia e Montepaschi; di nuovo in calo Bpi di oltre l’1%. Ancora bagarre nel gruppo Tronchetti Provera, con Camfin che perde oltre il 2%, mentre si è rafforzata Pirelli Re (più 1,5%). Bene Fiat (più 1,2%) sopra 10 euro; di nuovo in declino Lazio e Juventus che arretrano del 5%, in controtendenza Roma (più 13,9%). Realizzi su Management & Capitali (meno 7,8%) dopo l’esordio lunedì con un rialzo del 18% sul prezzo di collocamento.