Unicredit in gara per Berliner Bank

Offerta da 300-400 milioni. Bruxelles: sul tavolo di McCreevy la fusione Pekao-Bph

da Milano

Unicredit apre un altro fronte nell’ambito della propria strategia di espansione territoriale all’estero. Mentre la lente di Bruxelles è sempre più focalizzata sullo stop imposto dal governo polacco all’operazione di fusione tra Bank Pekao e Bph, entrambe controllate dall’istituto milanese, Unicredit ha deciso di presentare attraverso Hvb (la banca tedesca fresca di matrimonio con piazza Cordusio) un’offerta non vincolante per acquisire Berliner Bank.
Il valore dell’operazione oscillerebbe fra i 300 e i 400 milioni di euro, per un istituto con 318mila correntisti e 14mila imprese tra i propri clienti. La cessione di Berliner Bank da parte della controllante statale Bankgesellschaft è stata raccomandata dalla Commissione europea. Per potersi aggiudicare la banca, Unicredit dovrà tuttavia vincere la concorrenza di Commerzbank, che sempre ieri ha presentato un’offerta per l’istituto della capitale. Nei giorni scorsi anche altre banche avevano manifestato interesse nei confronti della Berliner. Tra queste, le tedesche WestLB, Hsh Nordbank, la Cassa di Risparmio di Brandeburgo e la banca regionale Berliner Volksbank. Inoltre, Citibank (Usa) e l'investitore americano Christopher Flowers, Hsbc e il Banco Santander.
L'Unione Europea segue con grande attenzione la vertenza tra Unicredit e il governo polacco per la fusione degli istituti locali Bph e Pekao. In particolare la vicenda è sul tavolo del commissario per la tutela del Mercato interno Charlie McCreevy e di quello alla Concorrenza Neelie Kroes, che ha fatto sapere in particolare di seguire «con attenzione le pressioni» delle autorità polacche sull'istituto di credito italiano. «Stiamo seguendo il caso e se dovessimo scoprire problemi senz'altro prenderemo provvedimenti», ha detto il portavoce di McCreevy, Oliver Drewes. La mossa dell'Ue, finalizzata a scoprire le ragioni per cui il governo polacco ostacola l' operazione, è giunta abbastanza inattesa in Polonia, dove si fa filtrare solo che Unicredit dovrebbe ancora completare la documentazione richiesta. \