Unicredit «Noi coinvolti? Accuse infondate»

La Bank of Austria, controllata da Unicredit, contesta «vigorosamente» l’accusa del liquidatore del gruppo Madoff, Irving Picard di un collegamento con la maxi-truffa. «La nostra politica - spiega il portavoce Martin Halama - è quella di non commentare procedimenti legali in corso. I nostri legali stanno riesaminando la questione che verrà gestita attraverso le ordinarie procedure legali - ha precisato a Milano un portavoce di Unicredit -. È nostra intenzione portare avanti la nostra difesa in modo determinato». Un Cda della banca italiana è in calendario domani, e l’argomento Madoff verrà verosimilmente trattato nel corso della riunione. Picard ha intentato una maxi-causa da 19,6 miliardi di dollari presso una Corte Usa contro i membri della «Medici Enterprise» guidata da Sonja Medici, tra i quali, rende noto un comunicato uscito sul sito Trustee guidato da Picard, nomina «Bank Medici, Unicredit, Bank Austria e altri 53 citati in giudizio». Anche l’ex amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo, rispedisce al mittente ogni potenziale addebito: «Le accuse sono completamente infondate e saranno contrastate con determinazione».