Unicredit non è più «Italiano»

da Milano

Unicredit, il gruppo

bancario guidato dall’amministratore delegato Alessandro Profumo, è ormai un «player internazionale» e, per questo, abbandona l’aggettivo «italiano» nella ragione sociale per chiamarsi soltanto Unicredit. È quanto risulta dalla relazione degli amministratori consultata da Radiocor in vista dell’assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti. Ai soci viene proposto di modificare l’articolo uno dello statuto. Dall’acquisizione della tedesca Hvb nel giugno 2005 e le numerose operazioni nei Paesi dell’Europa Centro-orientale, Unicredit è diventato, come si legge nel bilancio consolidato 2007, «un primario istituto finanziario globale profondamente radicato in 23 Stati europei, con uffici di rappresentanza in altri 27 mercati internazionali e circa 170mila dipendenti».