Unicredit recupera i 3 euro

Buona tenuta per gli energetici

Piazza Affari complice la buona intonazione di Wall Street, ha accelerato nel finale di seduta e chiude la settimana in positivo. Il Mibtel e lo S&P/Mib hanno così segnato rialzi rispettivamente dell’1,82% e del 2,59%. Bene i bancari con Unicredit a +9,60% sopra la fatidica soglia dei 3 euro (3,08). Acquisti a piene mani anche su Bpm (+7,37%), Mediolanum (+3,73%), Intesa SanPaolo (3,45%). In controtendenza Mediobanca (-0,42%). Seduta in negativo per Fiat -1,33%. Segno più, invece, per le finanziarie a monte Ifil (+0,95%) e Ifi (+0,06%). Nel comparto in flessione anche Pirelli (-2,33%). Telecom dopo aver navigato a vista per gran parte della seduta, con l’inversione dei listini al rialzo, ha accelerato nel finale con un +1,81% a 1,06 euro. Con il petrolio sotto i 93 dollari tengono, comunque, gli energetici: Eni (+1,79%)ed Enel (+1,40%). Poco sotto la soglia della parità Edison (-0,08%). Sulla spinta del credito accelera FonSai (+2,32%). Debole il lusso con Bulgari (-1,21%) e la Immsi (-4,86%) di Roberto Colaninno impegnato nel piano di salvataggio di Alitalia. Segno positivo anche per le principali Borse europee con Londra +0,72%, Parigi +0,43%, Francoforte +0,88%, Madrid +0,84% . A trainare i listini i titoli del credito (+2,99% l’indice Dj Stoxx di settore). Sprint di Hypo Real Estate Holding (+63,53%) galvanizzato dal via libera delle autorità europee al piano di salvataggio proposto dal governo tedesco. Proseguono gli acquisti sulla svizzera Ubs (+6,20%) dopo l’annuncio di duemila nuovi tagli. In affanno, invece, i titoli tecnologici (-3,05%) e il settore delle costruzioni (-2,02%).