Unicredito perde la sfida su Putnam

da Milano

Marsh & McLennan
avrebbe raggiunto un accordo di principio per la cessione della sua società di gestione Putnam Investments alla canadese Power Corp, che pagherà 3,9 miliardi di dollari. La notizia, che non ha avuto ancora conferme dagli interessati nonostante le indiscrezioni anticipate giorni fa dal Wall Street Journal, è stata confermata ieri da fonti vicine al dossier citate dall’agenzia Reuters. Nonostante il raggiungimento di una intesa, l’affare non dovrebbe essere annunciato subito perché se ne stanno rifinendo i dettagli, dice una delle fonti. Il board of directors di Putnam si riunisce nella seconda metà di gennaio, mentre l'ad di Marsh, Michael Cherkasky, aveva preannunciato una decisione per inizio 2007. Putnam, un colosso dei fondi Usa, era stato duramente colpito dallo scandalo del settore scoperto tre anni fa dall'allora procuratore della città di New York (oggi governatore dello stato) Eliot Spitzer. Il patrimonio gestito del gruppo è sceso da allora di circa un terzo a circa 191 miliardi di dollari. Tra i compratori possibili, anche se mai confermata ufficialmente, era stata citata Pioneer Investments, la società di gestione di Unicredit. Power Corp, fondata nel 1925 dalla famiglia Desmarais per operare nel settore elettrico, amplierebbe con Putnam agli Usa l'area di attività della sua divisione finanziaria.