Unione alle primarie il 4 febbraio Decalogo Cdl per il buongoverno

Alle amministrative i due schieramenti si preparano con approcci «filosofici» opposti. Quando alle strategie e ai contenuti, il centrosinistra ostenta rispetto per le «specificità locali» anche se a volte «gli equilibri e i problemi sono influenzati da ostilità personali, antipatie e vicende di natura non politica». Silvana Amati, responsabile Ds per gli Enti locali manifesta soddisfazione per «il codice» dell’Unione che prevede «le Primarie dovunque si vogliano fare» e l’impegno a celebrarle «il 4 febbraio, lo stesso giorno in tutta Italia». Oltre che per l’intenzione di presentarsi «dovunque si possa con l’alleanza più larga possibile». Ma il rischio che lo schieramento arrivi al voto in ordine sparso c’è. Tanto che Amati ricorda a compagni e alleati: «Al risultato delle Primarie ci si deve attenere».
Il centrodestra, Forza Italia in particolare, ha preparato un decalogo del buon governo locale che prevede la lotta agli sprechi, la trasparenza dei conti pubblici e la rigorosa applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale (cioè la gestione dei servizi pubblici deve essere affidata ai privati). «Le scelte indicate - dice Mario Valducci, responsabile Fi per gli Enti locali - hanno come obbiettivo la riduzione delle imposte, innanzitutto l’Ici sulle prime case e il reperimento di risorse da destinare alle infrastrutture e alla gestione del territorio».