Unioni di fatto, clima di scontro alla Regione

(...) delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale nonché per la previsione di analoghe forme di sostegno economico e fiscale alle unioni di fatto e alle famiglie di diritto. Metto la proposta a disposizione delle forze dell’Unione per iniziare il dibattito nelle sedi istituzionali».
«La proposta di legge - si legge in una nota dell’assessorato - ruota, sostanzialmente, attorno ad alcuni punti nodali: abrogazione della Legge regionale n. 32 del 7-12 2001 (la cosiddetta legge Storace, ndr) che prevedeva il sostegno solo alle unioni sancite dal matrimonio; la lotta alla discriminazione nei luoghi di lavoro; la garanzia del libero accesso, per tutti, ai servizi minimi essenziali a partire da quelli sanitari; sostegno economico per qualsiasi nucleo sociale svantaggiato valutato solamente sulla base di indicatori economici e non su scelte di vita; agevolazioni per le nuove coppie con interventi di edilizia residenziale pubblica, prestiti agevolati e riduzioni fiscali. La Regione Lazio - conclude Nieri - può così candidarsi, sul terreno dei diritti, a essere il laboratorio politico su cui fondare una nuova politica di inclusione sociale».
L’annuncio - che per ora non è stato commentato da nessuna delle forze politiche che sostengono Marrazzo - ha provocato l’immediata reazione di tutta l’opposizione di centrodestra. Ad aprire il fuoco di fila delle critiche, il capogruppo della Lista Storace Fabio Desideri: «Avevamo già annunciato tempo fa - ha detto - che siamo pronti a batterci con ogni mezzo contro qualsiasi stravolgimento della legge regionale che tutela la famiglia fondata sul matrimonio, esattamente come prevede la Costituzione». Gli ha fatto eco il capogruppo di Forza Italia Raffaele D’Ambrosio: «L’assessore Nieri di Rifondazione comunista sorprendentemente insiste nel proporre una legge sulle coppie di fatto che rischia di togliere aiuti ai coniugi che hanno costruito una famiglia fondata sul matrimonio, cellula base della società. Speriamo - ha auspicato D’Ambrosio - che il presidente Marrazzo non accetti la proposta di Nieri, visto che anche in campagna elettorale aveva affermato che avrebbe difeso la legge Storace sulla famiglia». Anche il capogruppo dell’Udc Luciano Ciocchetti ha sparato ad alzo zero: «L’assessore Nieri, seguendo la deriva zapaterista lanciata da Prodi, rilancia sulle unioni di fatto per attaccare l’istituto della famiglia». «La Regione Lazio con la legge sulla famiglia approvata dalla Giunta Storace - ha aggiunto Ciocchetti - ha voluto tutelare la famiglia naturale fondata sul vincolo del matrimonio che unisce un uomo e una donna, nel rispetto della Costituzione italiana. Con la sua proposta Nieri vuole scardinare uno dei cardini della nostra società. Gli interventi di carattere sociale e sanitario nei confronti di chi vive situazioni di disagio e di difficoltà, al di là delle proprie scelte personali, sono altra cosa: la Giunta Storace si era attivata anche per questi».