Unipol, cinque banche per l’Opa Bnl

da Milano

Unipol lancerà un’offerta pubblica di acquisto sul 59,25% di Bnl per un esborso massimo di 4,96 miliardi di euro. Il lancio dell’Opa, ha spiegato Unipol, è finalizzato alla creazione del quarto gruppo assicurativo, bancario e finanziario del mercato italiano per ricavi e del sesto gruppo finanziario italiano per volumi di attività. Il piano industriale relativo all’integrazione nel gruppo di Bnl prevede sinergie per 488 milioni.
L’operazione è garantita da un consorzio di banche, costituito da Nomura, Crédit Suisse First Boston, Deutsche Bank, Bnp Paribas, Hvb che ha sottoscritto una lettera d’intenti garantendo l’adempimento dell’obbligo di pagamento del totale dell’offerta, per 4,96 miliardi. Il consorzio, inoltre, garantirà la sottoscrizione di una quota dell’aumento di capitale di Unipol per circa 1.650 milioni. Finsoe, azionista di riferimento di Unipol, ha già deliberato di sottoscrivere la sua quota per 850 milioni, per un totale di 2,5 miliardi. Il consorzio provvederà infine a collocare prestiti subordinati che Unipol emetterà dopo l’aumento di capitale per 1,2 miliardi.
La combinazione di Unipol e Bnl crea un polo che servirà 9,5 milioni di clienti attraverso 4.500 punti di vendita assicurativi di cui 1.800 agenzie assicurative, 1.000 sportelli bancari, oltre 400 promotori finanziari. Unipol rappresenta il terzo operatore assicurativo in Italia per premi diretti, dopo Generali e Ras, con una raccolta nel 2004 di 9,6 miliardi.
La compagnia ha annunciato il lancio di un’Opa obbligatoria sul 59,25% del capitale Bnl. Unipol prevede di presentare il documento d’offerta entro metà agosto, per farla partire a settembre. Attraverso gli accordi parasociali, e tutti gli altri accordi posti in essere, Unipol Assicurazioni dispone già oggi della possibilità di acquisire almeno il 46,9% del capitale sociale attuale di Bnl.
Unipol coprirà l’esborso per l’Opa attraverso 2,5 miliardi di euro di aumento di capitale. Alla chiusura dell’aumento di capitale verranno emessi da Unipol prestiti subordinati a lunga scadenza per 1,2 miliardi di euro, che il medesimo consorzio di banche si è impegnato a collocare sul mercato. Concorreranno a far fronte all’esborso mezzi propri per 1.500 milioni. Quindi, le fonti di finanziamento complessive a disposizione del gruppo Unipol ammontano a 5,2 miliardi.