Unipol, Consorte a Roma: atteso per oggi l’ok Consob

Marcello Zacché

da Milano

L’appuntamento è per stamattina a Roma: salvo imprevisti, il presidente di Unipol Giovanni Consorte si recherà alla Consob per prendersi il prospetto informativo sull’Opa Bnl e riportarselo a Bologna con l’ok del presidente della Commissione. Salvo imprevisti appunto: ne sono stati ipotizzati di natura giudiziaria, visto che esiste un fascicolo aperto dai Pm romani. Ma nel quartier generale di Unipol non lo ritengono possibile. Anche per questo Consorte ha organizzato la missione a Roma in compagnia dei suoi più fedeli collaboratori, il condirettore generale e capo della finanza, Carlo Cimbri, e il responsabile dei rapporti con gli azionisti, Roberto Giay. All’eventuale ok di Cardia dovrà seguire quello dell’Isvap e della Banca d’Italia. Mentre lo stesso prospetto andrà poi integrato con gli estremi dell’aumento di capitale, approvato dall’assemblea dell’altro ieri, ma che dovrà essere varato dal cda della compagnia. L’iter, secondo Consorte, si concluderà nella prima decade di novembre. Intanto il cda di Unipol, dopo l’assemblea di lunedì, ha approvato l’integrazione al piano industriale, per tener conto dell’operazione Bnl. Nel 2005 il comparto bancario di Unipol dovrebbe realizzare un risultato netto consolidato di 580 milioni, mentre nel 2008 l’utile netto salirà a quota 880. In questo ambito, nel 2005 l’utile netto consolidato di Bnl è atteso a 430 milioni, per poi salire a 490 l’anno prossimo e a 567 nel 2007. Per il 2008 in mancanza di riferimenti di mercato significativi, Unipol ha assunto a titolo indicativo un incremento del 10% rispetto ai dati di «consensus» per il 2007, con un dato che dovrebbe toccare i 625 milioni. Il Roe atteso per il 2008 è del 14%. Per il gruppo Unipol sono state confermate le stime di sinergie a regime per 540 milioni, di cui 279 di ricavi e 261 milioni di costi.