Unipol Salvatori lascia, sale Cimbri

Carlo Salvatori passa il testimone a Carlo Cimbri al vertice di Unipol. Il banchiere aggiustatutto, arrivato nel 2006 al vertice del gruppo assicurativo per traghettarlo fuori dalla bufera provocata dalla gestione di Giovanni Consorte e di Ivano Sacchetti, ha ufficializzato, durante il board della compagnia, la decisione di lasciare l’incarico al termine del mandato che scade all’assemblea di bilancio del prossimo aprile. Al suo posto, scegliendo la soluzione interna, l’azionista di riferimento Finsoe ha designato l’attuale direttore generale di Unipol, Cimbri.
«Il mio compito nel gruppo è ora da considerarsi in via di esaurimento, anche se naturalmente assicurerò tutto il mio impegno fino alla fine del mandato»- ha spiegato Salvatori.