Unità d’Italia, all’opera il comitato speciale

Dovranno decidere come celebrare al meglio l’anniversario del 150 anni dell’Unità d’Italia. Organizzeranno il calendario degli eventi, eleggeranno i simboli migliori per ricordare i moti del Risorgimento e si daranno da afre per valorizzare luoghi e monumenti. Sono i membri del Comitato della Regione Lombardia per le celebrazioni legate ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Il comitato si è insediato ieri, così come stabilito da una legge bipartisan approvata a inizio marzo dall’assemblea del Pirellone. Lo ha reso noto, con un comunicato, il Consiglio regionale.
L’organismo si occuperà di «ideare e coordinare il programma delle iniziative» ed è anche chiamato a formulare proposte per valorizzare il patrimonio storico, come i monumenti che ricordano il Risorgimento. Il consigliere Carlo Saffioti (Pdl) è stato eletto presidente del comitato, Fabrizio Santantonio (Pd) vicepresidente. L’ufficio di presidenza del Consiglio regionale ha nominato fra i componenti i consiglieri di maggioranza Mauro Parolini e Doriano Riparbelli, del Pdl, e la professoressa Luisa Dodi e il consigliere Gabriele Sola (Idv) per la minoranza. Sabrina Samurri, Robi Ronza e Stefano Zecchi sono i membri del comitato che sono invece stati scelti dalla giunta.
Il Comitato, come ha spiegato il presidente Saffioti, «avrà un ruolo e una funzione che andranno al di là della scadenza naturale di quest’anno: obiettivo prioritario sarà quello di suscitare un interesse sempre maggiore verso il Risorgimento soprattutto nei giovani, che non a caso furono i principali protagonisti di allora».
In attesa delle celebrazioni ufficiali, Milano festeggia l’evento con una mostra di fumetti. Dall’espansione di Roma alle invasioni barbariche, dal Medioevo agli scontri dei garibaldini con le truppe borboniche sul Volturno nel 1860. E ancora, la presa di Roma, gli orrori della seconda guerra mondiale e la Firenze occupata dai tedeschi. A raccontare alcuni dei principali episodi della storia recente è la mostra «Fumetti d’Italia», che fino al 26 giugno sarà ospitata allo Spazio Fumetto (viale Campania 12). A firmare le tavole, realizzate per il volume «150 storie d’Italia» (su testi di Francesco Artibani) edito dal «Giornalino», sono quattro maestri del fumetto italiano: Carlo Ambrosini, Ivo Milazzo, Pasquale Frisenda e Sergio Toppi.