Unità d'Italia, Napolitano: "Ieri uno scatto d'orgoglio"

Il plauso di Napolitano: "Accaduto qualcosa
d'importante&quot;. <strong><a href="/interni/miracolo_tricolore_dopo_tante_feste_parte_ecco_festa_tutti/18-03-2011/articolo-id=512106-page=0-comments=1">Miracolo tricolore</a></strong>: giusto omaggio o eccesso di retorica? <strong><a href="/sondaggio_1a.pic1?PID=203" target="_blank">Sondaggio</a></strong>

Torino - "Io credo che tutti, da qualsiasi parte del Paese, abbiamo ieri avvertito che è accaduto qualcosa di importante: abbiamo avvertito uno scatto di sentimento nazionale ed era quello che volevamo suscitare". Alla manifestazione per il 150esimo al Teatro Regio di Torino, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha rimarcato la propria soddisfazione per i festeggiamenti di ieri e per l'unità dimostrata in tutto il Paese. Proprio per questo, ha sottolineato il capo dello Stato, "non si può pensare uno Stato italiano senza Roma come capitale".

Roma capitale dell'Italia Napolitano ha prima ringraziato la città di Torino per l’organizzazione delle celebrazioni. Ma ha aggiunto che "insieme a Torino è Roma che merita un riconoscimento perché ha creduto a questo Anniversario". "Roma, la capitale agognata da ricongiungere all’Italia - ha aggiunto il presidente della Repubblica - perchè non si poteva pensare all’Italia senza Roma nè allo Stato italiano senza Roma come Capitale". Per questo Napolitano ha sentito "il bisogno di richiamare la necessità stringente di coesione nazionale". "Significa avere il senso della Patria e della costituzione, della Costituzione come quadro di principi e di regole per il nostro vivere comune - ha continuato Napolitano - coesione indispensabile per far fronte alle prove che ci attendono".