Unitalsi compie 90 anni Esposte le reliquie della santa di Lourdes

Sarà la luce. Sulla scia del sacro chiarore, il 3 dicembre avverrà quest’anno in Cattedrale in modo particolarmente benedetto. E’ la data scelta per l’apice celebrativo intorno alle reliquie di Santa Bernadette (1844-1879), canonizzata nel 1933 da Pio XI nel giorno dell’Immacolata, l’8 dicembre. Sarà il cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, a presiedere la celebrazione della santa messa. Le reliquie saranno in Lombardia da domani al 4 dicembre, per festeggiare i novant’anni dell’Unitalsi Lombarda.
Giungeranno in Sant’Ambrogio il 17 novembre e da qui avrà inizio il pellegrinaggio nelle varie diocesi lombarde, dove potranno essere venerate fino al 4 dicembre. «Un’occasione di giubilo - spiega l’Unitalsi Lombarda - che raccoglierà alle 10 in Duomo i volontari delle 23 sottosezioni lombarde dell’associazione che accompagna malati e pellegrini ai santuari mariani, rinnovando il suo storico impegno».
Per la terza volta le reliquie della Santa di Lourdes saranno nel nostro Paese. L’anno scorso meta esclusiva è stata Roma con la basilica di Santa Maria Maggiore e San Pietro in Vaticano. Ora Milano. «E’ l’Unitalsi che ha chiesto e non c’era motivo di dire no - ha detto monsignor Jacques Perrier, vescovo di Tarbes e Lourdes -. Si tratta di un modo concreto e popolare, nel senso pieno del termine, di rafforzare un collegamento che è sempre esistito nella vita cristiana».
Una fede che non si basa solo sull’invisibile, ma anche su un diverso senso del corpo e dei suoi elementi più sacri, quegli elementi che fanno della cittadina francese non solo una meta di dolore ma soprattutto un luogo di luce smagliante e delicata. «C’è sempre bisogno di segni - ha continuato monsignor Jacques Perrier - e Lourdes è un centro di segni per eccellenza: la roccia, l’acqua, la luce. Le reliquie di Bernadette sono un altro segno».
Apostola del corpo in tutte le sue forme, dalla malattia alla possibile resurrezione da essa, l’Unitalsi ha voluto con questo pellegrinaggio lombardo rinvigorire il suo impegno di gioiosa speranza. «Oggi l’attività dell’associazione non si limita ai pellegrinaggi mariani - ha commentato Vittore de Carli, presidente dell’Unitalsi Lombarda - ma continua in sezioni e sottosezioni, dove si organizzano gironate speciali per gli amici malati, condividendo momenti di preghiera, ma anche di letizia, per giungere là dove non bastano le strutture sanitarie e la pubblica amministrazione».
Esposta in Duomo, Santa Bernadette sarà il simbolo «vivente» che il corpo, ancora nei nostri giorni, può voler dire purezza, beatitudine, e che il cristianesimo avanza grazie a testimonianze con il coraggio di credere che la visione del divino può essere trasformata in un corpo di vita piena e concreta.