«Uniti sui ceceni non sull’Estonia»

Oxford. Massimo D’Alema preferisce «un’Europa unita nel condannare i crimini in Cecenia» a «un’Europa unita nel sostenere chi demolisce i monumenti dell’ex Urss a Tallinn». Il ministro degli Esteri entra così nella polemica che oppone Russia ed Estonia e che è scaturita dall’iniziativa estone di rimuovere i monumenti dedicati ai militari dell’Armata rossa caduti in combattimento contro i nazisti.
«Sostenere il rispetto dei diritti umani è giusto» ha affermato rispondendo alle domande del pubblico al termine di una lecture sull’Europa all’università di Oxford, «demolire i monumenti no». Nella disputa l’Unione europea si era schierata a sostegno di Tallinn.