Universal compra la musica di Bmg

Con questo accordo nasce la più grande casa discografica del mondo

da Milano

Universal Music, controllata di Vivendi, ha acquisito dal gruppo Bertelsmann Bmg Music Publishing per 1,63 miliardi di euro. L’accordo, da tempo atteso, farà della società la maggiore casa discografica del mondo.
Vivendi ha presentato l’offerta maggiore al colosso tedesco dei media, che controllava Bmg Music Publishing. La casa discografica oggetto del contratto controlla i diritti di migliaia di canzoni, incluse quelle di Christina Aguilera, i Coldplay e Barry Manilow.
Bertelsmann ha deciso di vendere il proprio braccio musicale per sostenere finanziariamente il riacquisto di una partecipazione nella società. Tale operazione, secondo la società tedesca, aumenterà i ricavi netti di circa 1 miliardo di euro.
Un portavoce della Commissione europea ha detto che il takeover verrà seguito attentamente: «Quando l’acquisizione verrà notificata la esamineremo attentamente, per capire se ci sarà qualche effetto negativo sulla concorrenza» ha detto. Bertelsmann nella nota ha inoltre specificato di avere raggiunto con Vivendi un accordo da 60 milioni di dollari sulla causa legale che riguardava Napster, la società che distribuiva gratuitamente musica via Internet. Diverse case discografiche, tra cui Vivendi, avevano infatti citato il gruppo tedesco per aver favorito il sito Internet attraverso prestiti, prolungandone la sopravvivenza e favorendo dunque la violazione dei copyright.
Grazie all’acquisizione appena effettuata la casa discografica Universal Music supera così il gruppo Emi come primo editore musicale al mondo. La quota di mercato complessiva di Universal e Bmg Music Publishing sarà tra il 24 e il 28%, contro quella di Emi stimata tra il 17 e il 22%.
Con la vendita, Bertelsmann sarà in grado di tagliare il proprio debito, lievitato a 4,5 miliardi di euro. Nel maggio scorso il gruppo aveva speso proprio quella cifra per riacquistare la partecipazione del 25,1% che Groupe Bruxelles Lambert aveva nella società.
Ieri Bertelsmann (che non è quotata) ha comunicato i risultati semestrali. Le vendite sono cresciute del 14,5% nei primi sei mesi dell’anno, spinte dalle acquisizioni e dalla buona performance di Rtl. Oltre al fatturato che è stato pari a 9,1 miliardi di euro la società ha comunicato anche la crescita dell'Ebit (più 9%) a 701 milioni di euro. Per il 2006 le stime di crescita per vendite e utili sono intorno al 10%. Ieri Vivendi alla Borsa di Parigi è scesa dello 0,4%.