Università, 1 concorso e 3 graduatorie

Erika Falone

Test di ingresso all'università. Ed è subito giallo.
Sì, perché gli studenti che lo scorso 7 settembre hanno sostenuto l'esame di ammissione per il corso di laurea in Scienze e Tecniche psicologiche, hanno già visto cambiare la graduatoria con i risultati dei test per ben due volte. E questa mattina ci sarà anche la terza che, garantisce la Facoltà, dovrebbe essere quella definitiva. Per accedere al corso di laurea è necessario affrontare una prova di ingresso. Il numero di ammissioni è, di norma, fissato a centocinquanta.
I conti, quest'anno, però non tornano. Una volta svolti gli esami, la graduatoria che viene esposta in facoltà e su internet dovrebbe essere unica e definitiva. Invece, ai primi «quadri» , esposti il venerdì successivo agli esami, alcuni degli studenti si sono accorti che c'erano delle anomalie nei risultati. I poverini che ormai davano per scontata la propria eliminazione e già si preparavano a cercare una alternativa per i propri studi accademici, per scrupolo sono andati a controllare su internet lo svolgimento della prova. Il test volto a valutare la competenza linguistica, le competenze logico-matematiche, le conoscenze filosofico-storiche, di biologia della cellula e di lingua inglese, era strutturato in ottanta domande. Accanto ad ognuna di esse andava aggiunto un segno a penna, un pallino, a seconda della risposta. Il problema è insorto quando gli studenti si sono accorti che, in alcuni dei loro test, le domande conteggiate risultavano essere per alcuni 79, per altri solo 78, e via dicendo.
Non si capisce bene cosa sia successo, ma le graduatorie vengono rifatte, considerando sempre come validi gli esami di ammissione svolti al sette di settembre. Il giorno 13 gli studenti si trovano quindi di fronte a una nuova lista di ammessi e non ammessi. Ma, sorpresa, non si tratta ancora della versione definitiva. Con buona pace di chi, non essendo stato ammesso secondo le due classifiche precedenti, può sempre sperare nella prossima.
La facoltà, nel frattempo, corre ai ripari. «A seguito di numerose segnalazioni e di reiterati controlli da parte dei responsabili della facoltà - si legge sul sito di Scienze della Formazione -, ci si è resi conto che, per quanto riguarda il solo corso di laurea in Scienze e Tecniche psicologiche, si sono riscontrati errori dovuti al programma di lettura ottica delle schede dei test, pertanto la graduatoria è sospesa in attesa di ulteriori approfondite e capillari verifiche. Ci scusiamo per il disagio, il primo, purtroppo, in tanti anni di attività».
Il preside, il professor Pino Boero, allarga le braccia: «Il programma computerizzato di lettura dei risultati ha tragicamente toppato, forse si tratta di un clamoroso errore di programmazione - conferma, sottolineando la volontà di offrire massima trasparenza -. Abbiamo ricontrollato manualmente gli elaborati e ora avremo la graduatoria definitiva. A chi vorrà verificare, daremo accesso a tutti gli atti. Ci saranno circa 60 studenti in un primo tempo ammessi che si ritroveranno esclusi a vantaggio di altri prima esclusi. Credo però di poter dire che chi aveva rinunciato all’iscrizione ad altre facoltà per venire a Genova contando su quella graduatoria inesatta, ora da escluso potrà fare un ricorso. In questo caso quasi certamente potremo accettare la sua iscrizione in sovrannumero». Sorge un dubbio: il vero test, trattandosi della facoltà di psicologia, non sarà per caso quello di dover reggere lo stress - appunto - psicologico per l'attesa dei risultati?