Università, stop a concorsopoli e più soldi agli atenei virtuosi

di Stefano Zecchi

Il ministro Gelmini interviene con un decreto per affrontare quattro questioni decisive sull’università. Che cosa prevede il decreto? Al primo punto la questione dei tagli: gli atenei virtuosi (cioè con i bilanci a posto) non ne avranno. Poi 135 milioni stanziati per le borse di studio. Al terzo punto il turn over: per ogni professore che andrà in pensione verranno assunti due giovani ricercatori. Infine la questione concorsi per docenti: per evitare trucchi le commissioni saranno sorteggiate.