Prima università sulla salute di fido e micio

Ogni «padrone» sa bene che un cane o un gatto non è solo un simpatico amico a quattro zampe, un compagno di vita affettuoso che non dà problemi. È anche un essere che si ammala e soffre, che si comporta male quando lo si porta in visita nelle altrui case e che va difeso dal vicino brontolone. Per questo l’Aidaa, associazione italiana per la difesa degli animali e dell’ambiente, ha deciso di istituire, per la prima volta un’«università per il benessere degli animali». A partire dalla seconda metà di gennaio i proprietari di cani e gatti che si iscriveranno alla facoltà, realizzata con corsi on-line, riceveranno consigli e insegnamenti da esperti, veterinari e avvocati. Sei le materie insegnate in questo «corso universitario» senza valore legale, ma che rilascerà ai frequentatori un attestato di «buon padrone». Un corso di salute veterinaria per essere informati sulle condizioni fisiche dell’animale, un altro di bon ton per educarlo alle buone maniere, un insegnamento per capire il suo carattere e i comportamenti e poi due corsi sugli aspetti legali e amministrativi. «Abbiamo ricevuto già un centinaio di iscrizioni - ha spiegato il presidente dell’Aidaa, Lorenzo Croce -. Gli insegnamenti, ovviamente, sono distinti a seconda che si possieda un cane o un gatto». Il costo complessivo dei corsi è di 20 euro ed i posti disponibili sono 300.