UNIVERSO FUMETTI A caccia del numero raro

Alla «Borsa del fumetto» tutte le novità in lingua originale. Da «Fumetti e ricordi» le primissime strisce di Topolino e Tex

Basta solo citare la parola «fumetto» per avere fra le mani le chiavi di un mondo che stupisce per vastità e sfaccettature. I milanesi possono essere definiti un popolo onnivoro in questo campo. Vale la pena, dunque, un week-end-tour in questo oceano parallelo. Lo assicura Paolo Puccini, responsabile di Fumettopoli (salone internazionale del fumetto che si tiene all’hotel Executive con un ritmo di quattro appuntamenti all’anno) che disegna le linee guida del nostro viaggio e ricorda orgoglioso il prossimo appuntamento della fiera, il 24 e 25 febbraio. Due giorni imperdibili, come testimoniano le 11mila presenze della scorsa edizione, per espositori e acquirenti. E anche per chi volesse incontrare autori, disegnatori o divertirsi al «Cosplay» domenicale. Lo scorso anno hanno partecipato a questa sfilata ben 300 persone, confezionando a mano il costume del loro paladino preferito e organizzando uno sketch per i visitatori. Per chi cercasse informazioni basta collegarsi al sito www.fumettopoli.biz
Il nostro tour invece parte dalla Borsa del fumetto (via Lecco 16). Qui le pareti sono ricoperte da numeri nuovi e usati di qualunque titolo, solo il soffitto è lasciato alle maglie dei beniamini dei più piccoli. «Sono molto ricercate le ultimissime novità proposte dal mercato anche in lingua originale: americano e giapponese - spiega Camilla, la proprietaria.- Non per gli stranieri che vivono in città ma per soddisfare le richieste di grandi fans». Prezzi a partire da un minimo di 3,90 euro fino ai 7 o oscillanti fra i 12 e i 14 euro per i volumi cartonati illustrati. Moltissimi gli amanti del genere che si affollano all’interno: clientela dai 10 ai 30 anni alla ricerca dei numeri più rari della collezione preferita. Richiestissimi i manga giapponesi: una pagina introduttiva spiega ai principianti che vanno letti al contrario, così come nel loro paese d’origine. Ma pare che nessuno ne abbia bisogno. Nella categoria dell’usato, alcuni titoli danno bella mostra di sé: «Dylan dog», «Capitan America», «I fantastici quattro», «Devil», «Catwoman», «Thor» e chi più ne ha più ne metta. Il sabato aperto con orario continuato dalle 9 alle 20.
A Yamato shop (via Tadino 5) invece non si scambiano fumetti usati ma ogni genere di novità orientale. Manga giapponesi e manhwa coreani occupano ogni angolo. «Offriamo un servizio di casella personale - puntualizzano - riserviamo ai nostri clienti fissi i titoli che ci indicano. Così possono avere la certezza di non perdere i numeri, pur non ritirandoli subito. “Nana”, “Naruto”, “Dragon ball” sono le serie al momento più richieste, ma anche serial più elaborate come “Bastard” o “Zetman”». Anche qui clientela compresa fra i 15 e i 30 anni con interesse prevalente al fumetto ma senza disdegnare robot e bamboline made in Japan o i più svariati Dvd. L’esercizio ha orari perfetti anche in previsione di un week end-tour (sabato 9.30-13 e 14-19.30 e domenica 14.30-19.30).
Super gulp (via Ripa di Porta Ticinese 51) offre una fornitura invidiabile di manga, fumetti di supereroi e le immortali serie Bonelli tra cui «Tex», «Zagor», «Dylan dog» «Nathan Never», «Julia». Nuovi numeri richiestissimi sia da compratori giovani sia da quarantenni e cinquantenni, aficionados che seguono la collana dalle primissime uscite. I clienti fissi non si aspettano solo di trovare una fornitura completa delle ultime puntate delle serie predilette o alcuni numeri per un collezionismo di nicchia, ma incontri (con buffet a tema) con autori e disegnatori. Il prossimo è previsto per venerdì con Roberto Recchioni, autore del western «Garret». Orari da autentico grande magazzino: sabato 9.30-1 e domenica 15-mezzanotte senza alcuno stop.
Last but not least Fumetti e ricordi (via Lazzaretto 16) vero paradiso dei più esigenti. Si trovano tutti i fumetti dagli anni ’30 ad oggi: dai primissimi numeri di «Topolino» alle strisce di «Tex» e «Miki». Non solo una fumetteria ma una vera e propria babele di figurine da collezione. Ogni album può trovare qui il suo coronamento. E vale la pena cercare tra numeri di «Diabolik» di prima serie che vanno dai 3mila euro in su o di «Mano rossa» in edizione censurata da mille euro a pezzo in su. «Siamo l’unico esercizio che ritira e rivende puntate di fumetti per collezionisti - è orgogliosa la proprietaria - Macché crisi! L’affluenza è tale che già mi pento di aver iniziato con uno spazio così stretto». Anche clienti famosi non si perdono queste rarità: Eros Ramazzotti e Paolo Limiti, gli ultimi in ordine di tempo. Orario continuato dal martedì al sabato dalle 10 alle 19 e dalle 15 alle 19 il lunedì.