Un'ombra sul Moncler

Davide Rossi è presidente di Univideo, associazione degli editori di Dvd distribuiti in Italia. Di recente ha partecipato a una conferenza su internet dove ha detto delle cose che reputo false più altre che reputo vere: tra queste, che l’enciclopedia Wikipedia è una boiata inaffidabile e soprattutto che si capisce perché i blog non debbano avere le stesse responsabilità dei giornali, i quali rispondono di quello che scrivono e delle missive firmate che accolgono. Davide Rossi ha poi detto una cosa che mi ha colpito più di tutte: che i giovani che oggi mettono in rete dei video demenziali (su Youtube, tipicamente) magari un giorno rischieranno di essere giudicati anche per essi da potenziali datori di lavoro, perché è roba eternamente rintracciabile.

Ma non solo quella, Davide. Ho qui ancora il libro Guida al paninaro doc che tu scrivesti nel 1987, e dove, a proposito di nuovi linguaggi, avallavi roba tipo «Non me ne sdruma delle tue pare assurde, io sgommo al brucio per non fare un pacco alla tipa cuzzata di fresco». È rintracciabile, ma non ti ha impedito di raggiungere prestigiosi incarichi da cravatta scura. E non te l’ha impedito, ai tempi, neppure essere a capo del periodico Il Paninaro, pubblicato dalla stessa editrice di Lando e Corna Vissute: né ha impedito che un tuo assiduo collaboratore di allora seguisse altre strade. Credo che mi dobbiate ancora dei soldi, Davide. Sentiamoci per un panozzo.