Uomini in blues Le donne ballano e sognano la lirica

Se fa ballare è donna. Gli uomini invece prediligono la musica da musoni per eccellenza: il blues. Del resto questa musica nera con le sue 12 battute ritmate e ripetitive, nasce come litania cantata dall’uomo abbandonato dalla donna. Evidentemente lei, invece, si consola in discoteca. Infatti, la ricerca condotta dall’Università di Leicester che ha scoperto le corrispondenze tra personalità e musica ascoltata, ha permesso di individuare anche i generi che più sono prediletti da ascoltatori femminili e quelli per orecchie maschili. Ed è emerso che i generi musicali più «rosa» sono quelli commerciali, come i successi pop da classifica (tra coloro che preferiscono questo genere, l’83% sono donne ), e i più «ballabili», come R&B (72,3%), soul (61%), disco (67,1%), Dance/house (61,8%) e altri generi pop (79,5%). Molto più in equilibrio tra i due sessi, le preferenze per i generi elettronici, ma più sofisticati, come l’indie e il «Dj based». A sorpresa rispetto agli stereotipi più prevedibili, le donne primeggiano anche nelle preferenze verso il rock: 55,2% e l’hip hop/rap (56,1%). Gli uomini invece sono i più appassionati di jazz (54,2%) e, come anticipato, amano alla follia il blues (72,3%). Ma attenti a «marchiare» le donne con la facile etichetta di fan di soli generi «leggeri» e orecchiabili. Non sono delle superficialone: basta guardare ai dati sulla musica classica: con il 54,4% la prevalenza è nettamente rosa. E anche la vena romantica femminile non è del tutto scomparsa: il 67,2% dei fan è donna.