Uomo-bomba prende ostaggi «Voglio parlare con Clinton»

da Rochester (Usa)

Leeland Eisenberg, che per sei ore ha tenuto in ostaggio alcune persone pretendendo di parlare con Hillary Clinton, alla fine s’è arreso. L’uomo, armato di una bomba, alle 13 locali di ieri (le 19 in Italia) ha fatto irruzione nella sede di Rochester, nello Stato americano del New Hampshire, della candidata democratica prendendo in ostaggio alcuni volontari. La senatrice di New York, che si trovava in Virginia, ha cancellato l’intervento in programma al Comitato nazionale democratico.
La polizia ha evacuato anche gli uffici degli altri due candidati democratici Barack Obama e John Edwards, localizzati nello stesso isolato sulla North Main Street di Rochester. Unità di artificieri e vigili del fuoco pronte a intervenire sono state dislocate nelle vicinanze.
Il maggiore della polizia di Stato del New Hampshire Michael Hambrook ha raccontato alla Cnn che l’uomo ha liberato alcune persone (una donna e un bambino), ma ne ha tenute in ostaggio altre, prima di arrendersi.