Uragano in Salvador: almeno 124 le vittime

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Una tempesta tropicale ha devastato il Paese causando morte e distruzione: fiumi straripati, frane e case crollate. Venti a 165 km all'ora. Ora, con potenza ridotta, si dirige verso il Golfo del Messico. <strong><a href="/video/uragano_devasta_salvador/id=salvador_uragano">Video</a></strong><br />
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San Salvador - Il presidente del Salvador, Mauricio Funes, ha decretato lo stato di emergenza nazionale dopo il passaggio nel paese dell’uragano "Ida". Le piogge torrenziali hanno provocato lo straripamento di fiumi, oltre a smottamenti e crolli costati la vita a 124 persone. Tuttora 60 persone risultano disperse, mentre altre settemila sono state alloggiate in rifugi di emergenza. Secondo le previsioni Ida dovrebbe perdere gradualmente potenza mentre si dirige verso alcuni degli impianti per la produzione di greggio e gas nella zona centrale del Golfo. Il presidente del Salvador, Mauricio Funes, ha decretato  lo stato di emergenza.

Allerta in Messico La tempesta sabato sera si è trasformata in un uragano di categoria 1 - il più basso per intensità nei cinque gradi della scala Saffir-Simpson - mentre ieri si è rafforzata fino ad arrivare al grado 2 con raffiche di vento di circa 165 chilometri all’ora, secondo i dati forniti in un bollettino dal centro di controllo degli uragani che ha sede a Miami. Alcune compagnie energetiche nel Golfo del Messico stanno procedendo con l’evacuazione dei loro dipendenti dalle piattaforme mentre, in via precauzionale, diversi importanti produttori hanno chiuso alcuni centri per petrolio e gas. Un quarto del greggio e il 15% del gas naturale americani vengono prodotti negli impianti che si trovano nel Golfo.