Urbani: i beni culturali vanno gestiti meglio

«Nella tutela dei beni culturali, noi italiani, siamo leader. Non si può dire lo stesso per la valorizzazione e la gestione degli stessi». Sono le parole con cui Giuliano Urbani, ex ministro dei Beni culturali e attuale membro del cda della Rai, ha concluso il suo intervento alla presentazione dei risultati della ricerca (da cui l’omonimo volume di Paola Bilancia edito da Franco Angeli) «La valorizzazione dei beni culturali tra pubblico e privato. Studio dei modelli di gestione integrata», svoltasi, ieri, presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano. Tema del dibattito: l’applicazione di nuovi modelli di gestione per il patrimonio culturale attraverso l’interazione pubblico-privato. Obiettivi: la valorizzazione delle risorse attraverso la collaborazione dei servizi e la sperimentazione sul territorio. L’opera di valorizzazione ha nel Castello di Vigevano e nella Villa Reale di Monza due esempi di tutto rispetto. Presenti in sala, l’assessore regionale alla Cultura, Ettore Adalberto Albertoni, l’ex assessore alla Cultura del Comune, Salvatore Carrubba, e Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo che ha finanziato la ricerca.