Urla e spintoni contro la Moratti E' polemica sugli ultrà di Pisapia

Contestata la Moratti durante un incontro con i cittadini nel mercato di via Osoppo. Aggredita a ginocchiate la madre dell'assessore Rizzi, che passerà la notte in ospedale con trauma cervicale. Sale la tensione a una settimana dal ballottaggio De Corato: "Clima creato in modo scientifico dai fan di Pisapia". Il candidato di centrosinistra: "Auguri alla signora Rizzi. La campagna sia serena" Ma i vigili: "Non c'è stata un'aggressione, ma un diverbio"

Milano - Tensione nel mercato di via Osoppo, a Milano, dove questa mattina Letizia Moratti e altri esponenti del Pdl hanno incontrato cittadini e commerciati. Secondo quanto rende noto l’assessore alla Sicurezza del capoluogo lombardo, Riccardo De Corato, il sindaco uscente è stata contestata da "una decina di militanti che sostengono Pisapia" e che hanno impedito "il colloquio con insulti e inseguendo il sindaco muniti di fischietti e cartelli". Inoltre "la madre dell’assessore Alan Rizzi è stata aggredita da uno di loro e ha dovuto ricorrere a cure mediche presso il pronto soccorso".

Franca Rizzi ricoverata Franca Rizzi, 65 anni, è stata spintonata, presa a "ginocchiate" e una volta a terra "colpita con ulteriori calci alla faccia e allo stomaco", secondo quanto raccontato dal vicesindaco. La donna ha riportato ematomi e traumi, tra cui quello cervicale e passerà la notte all'ospedale San Carlo. Per avere una prognosi più precisa bisognerà attendere domani mattina. Il comandante della Polizia locale, Tullio Mastrangelo, spiega che nel momento dell'aggressione fra le bancarelle c’erano i vigili in servizio anti-abusivi che hanno visto la scena. "La signora, che ha una certa età - ha spiegato Mastrangelo - è stata aggredita a spintoni da un signore di 56 anni che è stato identificato. Ora la madre dell’assessore è all’ospedale San Carlo e sta facendo una serie di controlli, compresa una Tac. Con i referti in mano, decideremo sulla base della prognosi se procedere noi alla denuncia o se potrà farlo la signora".

L'aggressione Il racconto della contestazione arriva proprio da De Corato: "Mentre stavamo procedendo da piazzale Brescia, con il sindaco che salutava, siamo stati inseguiti da una decina di aderenti ai comitati per l’elezione di Pisapia, con maglietta arancione e distintivo, che continuavano a urlare e fischiare". "Hanno cercato di impedirci fisicamente di parlare con la gente e di circolare per il mercato - continua l’assessore regionale Maullu, che accompagnava la Moratti - un gruppo di squadristi organizzati è passato dalle contestazioni agli insulti e quindi alle mani. Il neo consigliere comunale Pietro Tatarella, che era con noi, è stato aggredito con un pugno alla testa". Secondo la centrale operativa della Questura, però, "risultano solo contestazioni verbali". E la polizia locale ha precisato che "non c’è stata un’aggressione ma un diverbio" e quindi non procederà d'ufficio, ma sono le persone coivolte che devono sporgere querela.

Pisapia: "Serve campagna serana" Cerca di smorzare i toni, Giuliano Pisapia che sostiene di non avere "informazioni certe" sull'accaduto, ma che rivolge "i miei auguri alla signora Rizzi. Da parte mia continuo la campagna elettorale con lo spirito di sempre: dialogando con i cittadini e ascoltando i bisogni dei milanesi. Ho sempre cercato di tenere i toni bassi. Auspico che tutti vogliano seguire questo esempio perché l’ultima settimana di campagna elettorale possa svolgersi in un clima sereno". Il candidato del centrosinistra ha poi denunciato una doppia aggressione ai suoi sostenitori, tra il mercato di via Osoppo e piazza Cordusio, dove un suo supporter sarebbe stato colpito con un casco da attivisti del Pdl mentre faceva volantinaggio vicino al gazebo del centrodestra. "La differenza - ha precisato Pisapia - è che sono stati fatti dagli interessati nomi e cognomi degli aggressori". Si tratterebbe, secondo il candidato sindaco, di "persone che hanno anche un ruolo significativo nel Popolo della Libertà o almeno di persone coinvolte nell’aggressione".

De Corato presenterò un'interrogazione parlamentare "Questo è il clima - spiega De Corato in una nota - che i fan di Pisapia stanno costruendo in maniera scientifica per impedire al sindaco Moratti di parlare con i cittadini. Un modus operandi che già abbiamo visto in passato, in occasione dell’inaugurazione del prolungamento della linea 3 alla Comasina o dell’isola di Sarpi". Il vicesindaco poi aggiunge: "Ma ora si ripete in forme più violente. Noi non cadremo nel tranello. E presenterò subito, come deputato, un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno per chiedere conto delle indagini che verranno effettuate per accertare chi siano i responsabili. E quali controlli vengano garantiti per tutelare la sicurezza del candidato sindaco Letizia Moratti".