Urzua: "Mangiavamo una volta ogni due giorni"

Il racconto del minatore: &quot;Avevamo poco cibo e alla fine mangiavamo ogni 48 ore, per lasciarci qualcosa per più avanti&quot;<br />

San Josè - Prima dell’arrivo della sonda i minatori che erano rimasti intrappolati sottoterra nella miniera di San Josè a Copiapò mangiavano ogni 48 ore. "Avevamo poco cibo e alla fine mangiavamo ogni 48 ore, per lasciarci qualcosa per più avanti". A raccontare alcuni dettagli della situazione in cui i ’33’ sono vissuti prima di avere la certezza di essere stati ritrovati è stato Luis Urzua, 54 anni, il leader del gruppo ed ultimo ad uscire dalla miniera. Una volta raggiunta la superficie, si è intrattenuto con il presidente cileno, Sebastian Pinera e con l’ingegnere Andrè Sougarret, rivelando loro dettagli di cui non erano a conoscenza. "Quando la prima sonda ci ha raggiunti tutti volevano abbracciare il martello. Erano le sei del mattino e tutti avevamo un piano da seguire per le cose da fare all’arrivo della prima sonda. Ma abbiamo dimenticato tutto, tutti volevano abbracciare il martello", ha riferito. Alla prima sonda sono quindi stati affidati diversi messaggi: "uno diceva mandateci cibo, ho fame". Erano diversi messaggi, ma Dio ha fatto arrivare quelli che dovevano arrivare". Il messaggio che ha confermato al mondo intero che i 33 minatori erano in vita è stato scritto da Josè Ojeda, e riassumeva perfettamente tutte le informazioni necessarie: "Stiamo bene, i 33 nel rifugio".

La preoccupazione per i colleghi Sempre secondo il resoconto di Urzua, citato dalla stampa cilena, dopo l’incidente avvenuto il 5 agosto i minatori hanno impiegato circa tre ore a capire quale fosse la loro situazione. Hanno fatto vari tentativi di salire, e "molti improvvisamente hanno cercato di fare cose che non erano le migliori, ma per fortuna abbiamo saputo mantenere il senno e grazie a Dio nessuno si è fatto male". La principale preoccupazione dei minatori, in quel momento, riguardava gli altri compagni che al momento dell’incidente stavano uscendo dalla miniera perchè avevano concluso il loro turno di lavoro. "Sempre ci siamo chiesti se fossero riusciti ad uscire".