Usa, 80mila nomi sul «libro nero» dei sospetti terroristi

Sono ormai circa 80mila i nomi nelle lista dei potenziali terroristi distribuita dalle autorità statunitensi alle compagnie aeree per i controlli da effettuare sui passeggeri prima dell’imbarco per gli Stati Uniti. Lo riferisce il giornale svedese Svenska Dagbladet. Prima degli attentati dell’11 settembre i nomi nella lista erano appena sedici. Sono poi saliti a un migliaio alla fine del 2001 e a 40mila alla fine del 2004. Le compagnie aeree hanno l’obbligo di controllare ogni passeggero diretto negli Stati Uniti e di segnalare alle autorità la presenza di qualsiasi nome simile a uno di quelli contenuti nella lista. I sospetti sono divisi in due categorie, a una delle quali l’imbarco deve essere rigorosamente rifiutato. Tuttavia circa duemila passeggeri appartenenti a quest’ultima categoria, dopo controlli approfonditi, sono ugualmente stati autorizzati a partire. Proprio pochi giorni fa le autorità americane hanno autorizzato i passeggeri a portare di nuovo a bordo degli aerei oggetti come le forbicine, concentrando l’attenzione nei controlli dei viaggiatori agli imbarchi.