Gli Usa ai turchi: pace con Israele o stop a invio armi

Ankara potrebbe dover fare a meno dei droni americani necessari a combattere i ribelli curdi. Washington potrebbe decidere di non venderglieli se non cambierà la sua politica verso Israele e
l’Iran, che portarono Recep Tayyp Erdogan sponsorizzare la Freedom Flotilla e a votare contro le sanzioni a Teheran. È stato il Barack Obama a mettere sull’avviso il primo ministro turco nel
corso del G20 a Toronto, riferendogli di perplessità e preoccupazioni che potrebbero arrivare al Congresso al momento del voto sul trasferimento di armi. Le scelte di Ankara, ha confidato un alto funzionario dell’amministrazione americana al Financial Times, hanno sollevato qualche interrogativo circa «la fiducia nella Turchia come alleato». «Ciò significa», ha aggiunto il funzionario, «che per noi diventa arduo far approvare al Campidoglio alcune delle richieste che Ankara ci ha fatto.