In Usa aiuti più vicini a Gm e Chrysler Fitch «boccia» Fiat Cedola da Exor (Agnelli)

La task force per la supervisione della ristrutturazione di Detroit si esprimerà a favore di ulteriori aiuti a Gm e Chrysler, ma imponendo delle condizioni. Lo ha detto - secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg - il senatore democratico Carl Levin. «È chiaro che ci sarà un maggiore supporto, ma sarà con l’imposizione di alcune condizioni», spiega Levin, precisando che la task force si esprimerà entro una settimana.
La prevista fumata bianca per Chrysler non può che far piacere a Fiat che, grazie all’alleanza con la casa Usa, potrà allargare il business dell’auto oltre l’Atlantico.
La Borsa, intanto, ieri ha completamente ignorato il giudizio negativo di Fitch sul Lingotto (ma anche su Psa Peugeot Citroën e Renault). L’agenzia ha infatti retrocesso a junk (spazzatura) il debito senior del gruppo, considerando negative le prospettive. A Piazza Affari il titolo torinese ha chiuso a 4,8 euro (-1,46%). Giornata di analisi dei conti, invece, per la holding che controlla il gruppo guidato da Sergio Marchionne. Exor (ex Ifi) ha archiviato il 2008 con un utile consolidato di 301,8 milioni, in calo di 142,5 milioni dai 444,3 milioni del 2007. Il cda presieduto da John Elkann proporrà la distribuzione ai soci di un dividendo di 0,319 euro per ogni azione ordinaria, di 0,3707 euro per ogni privilegiata e di 0,458 euro per ogni risparmio. Il gruppo Ifil, incorporato da Exor il primo marzo, ha archiviato l’anno con un utile di 445,3 milioni, in calo dai 671,7 milioni del 2007.