Usa, arrestato il governatore dell'Illinois: aveva cercato di vendere il seggio di Obama

In manette il
democratico Rod Blagojevich. L’accusa è di corruzione
nella scelta del successore di Barack al Senato
degli Stati Uniti. Le indagini erano in corsa da oltre tre anni: emergono varie conversazioni intercettate
che riferiscono di contatti con lo staff di Obama

Springfield - Il governatore dell’Illinois Rod Blagojevich è stato arrestato oggi dagli agenti federali negli sviluppi di una indagine su possibile corruzione. Il governatore Blagojevich è responsabile della scelta del successore del presidente Barack Obama al seggio di senatore dell’Illinois.

L'arresto da parte dei federali Le autorità dell’Illinois hanno comunicato di aver arrestato il governatore dello Stato, il democratico Rod Blagojevich, con l’accusa di corruzione nell’ambito della scelta del successore di Barack Obama al Senato degli Stati Uniti. Obama era appunto senatore dello Stato di Chicago. Il portavoce del dipartimento di Giustizia, Randall Samborn, ha specificato che oltre al governatore le autorità hanno arrestato anche il suo capo di Gabinetto, John Harris. Le autorità federali hanno svolto indagini nei confronti di Blagojevich per almeno tre anni investigando sulle nomine e le assunzioni fatte dal governatore durante il suo mandato. Blagojevich, che è governatore dell’Illinois dal 2003, è stato in precedenza anche deputato alla Camera dei Rappresentanti ed è stato il primo democratico a conquistare il governo dell’Illinois dopo oltre 30 anni.

Nessuna accusa a Obama Il procuratore federale di Chicago, Patrick Fitzgerald, ha sottolineato che l’inchiesta che ha portato all’arresto del governatore dell’Illinois, Rod Blagojevich, non presenta alcuna accusa contro il presidente eletto degli Stati Uniti, Barack Obama, o persone del suo staff. Nelle 76 pagine del capo d’imputazione, però, emergono varie conversazioni intercettate che riferiscono di contatti con persone dello staff di Obama, che potrebbero creare motivi di imbarazzo per il presidente eletto.