Usa, arrivano i telefilm per sollevare il morale

da New York

Gli americani sono depressi. La guerra in Irak, i drammi dell’economia, una campagna elettorale nella quale i candidati si fanno pubblicamente a pezzi: basta seguire le news per una decina di minuti e il buon umore se ne va.
Così i grandi network Usa hanno deciso di cambiare rotta: nel prime time di quest’autunno non spargeranno più una manciata di serial pessimisti e violenti come 24 oppure Csi, ma offriranno copioni farciti di ottimismo e fantasia.
Nelle storie a puntate che i network propongono per l’autunno appariranno personaggi surreali come Bryan, un uomo che vuole aprire un casinò a Las Vegas ma che non ha soldi a sufficienza. In Viva Laughlin, la Cbs lo fa cantare e ballare insieme a Melanie Griffith e Hugh Jackman - che gli farà una concorrenza spietata.
In Pushing Daisy, invece, una casalinga coi poteri paranormali riporterà in vita i defunti con un copione romantico e divertente, farcito di sorrisi e di fantasia.
In Journeyman (Nbc) l’attore Kevin McKidd della serie Rome ritorna nei panni di un giornalista che viaggia a ritroso nel tempo per cambiare degli eventi tragici. Anche il diavolo tornerà, ma stavolta non più come un serial killer o trucido mostro, bensì nei panni di un ventenne deliziosamente sexy. Abbonderanno inoltre i revival di vecchi serial come The Bionic Woman mentre si riapriranno le porte del mondo dei miliardari texani, sulla falsa riga di Dallas e Dinasty. La rete Abc difatti punta molto su Dirty Sexy Money, un serial in cui un giovane avvocato viene risucchiato nel mondo corrotto della famiglia Darling, il cui patriarca miliardario (Donald Sutherland) non sopporta la figlia, una perfetta sosia di Paris Hilton.
Un recente sondaggio della Gallup ha dimostrato che il 72% degli americani è convinto che l’economia stia inevitabilmente peggiorando, una percentuale record da quando la Gallup 16 anni fa aveva posto quella domanda. E la televisione ha dovuto ammettere che anche i gusti americani stanno subendo una drastica svolta. Gli spettatori, giovani e no, adesso rifiutano la fiction cupa: non piacciono più gli assassini e i maniaci sessuali di programmi come Law and order. Secondo il gruppo di ricerche Nielsen la audience di 24 sarebbe inoltre scesa a 10 milioni di spettatori per l'ultima puntata di maggio, perdendo un quarto dei suoi fan rispetto al 2006.
Così arriva invece la fiction dolce, ottimista e leggera. «Siamo arrivati alla conclusione che la gente non vuole vedere, nei serial serali, quello che poi rivedrà un’ora più tardi nelle news», ha spiegato Suzanne Patmore-Gibbs, una manager della rete Abc. La pensa così anche la rivale Nbc, che quest’autunno spruzzerà il suo palinsesto di storie magiche e divertenti come quella, ancora senza titolo, di un avvocato che in realtà è un profeta.