Usa, se un bimbo di undici anni uccide un ladro di soli sedici

Lasciato a casa da solo con la sorellina, ha colpito a morte un ragazzo di 16 anni che aveva provato ad introdursi in casa

Un ladro si introduce in casa e il padrone di casa prende la pistola regolarmente denunciata e gli spara. Potrebbe essere una storia ordinaria negli Stati Uniti delle armi, ma la vittima ha 16 anni e l'omicida solo 11. Il fatto è avvenuto nella giornata di ieri in uno dei sobborghi di St. Louis in Missouri. Lasciato solo con la sorellina di quattro anni, il bimbo di dodici ha sparato al ragazzo che si era introdotto in casa abusivamente.

Secondo la CNN, la polizia, una volta arrivata a casa, ha trovato la vittima riversa in una pozza di sangue con un colpo di pistola alla testa. I due bambini, che non sono rimasti feriti, erano a casa da soli anche se non è ancora chiaro per quale motivo non ci fossero i genitori. Tra i testimoni ci sono però racconti discordanti. Rispetto alla versione riportata dalla CNN alcuni vicini hanno detto di aver visto i due ragazzi parlare sulla veranda di casa quando il più piccolo ha estratto la pistola e ha fatto fuoco.

Al momento si sa che l'arma del delitto era di proprietà della madre che l'aveva acquistata in seguito ad alcuni tentativi di furto delle scorse settimane.

Commenti

Linucs

Ven, 04/09/2015 - 16:52

Le pistole servono appunto a fare in modo che anche un bambino si possa difendere da qualunque mentecatto strafatto di chissà cosa che decide di entrare dalla porta. Altrimenti avremmo avuto la notizia "bambini sgozzati in casa". Meglio così.

cterri

Ven, 04/09/2015 - 17:19

E questa è l'America che viene in Europa a impartire lezioni di comportamento ?

Ritratto di scappato

scappato

Ven, 04/09/2015 - 17:56

nessuno deve entrare in casa di altri per rubare. l'eta' e' irrilevante.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Ven, 04/09/2015 - 18:36

Un resoconto pasticciato. Pare si siano visti insieme sulla veranda. Vista l'integrità fisica del piccolo autodifesosi, perché non si riportano le dichiarazioni rilasciate inevitabilmente dallo stesso? Nessuna lagnanza per questo modo di far cronaca? - Ovviamente, se l'undicenne si è trovato di fronte, in casa, un estraneo maleintenzionato, ha fatto benissimo a stenderlo. Anzi, sia d'esempio in ogni famiglia al mondo. r.r. - 18,36 - 4.9.2015

nunavut

Ven, 04/09/2015 - 19:04

@ citerrilascia perdere l'America a casa lor applicano un amendamento della loro costituzione che dichiara: la proprietà private é inviolabile = se entri acasa mia senza essere invitatto ne subisci le conseguenze.Personalmente ho gi`dormito con 30-30 caricato con palla in canna per poter difendermi e sono ancora vivo altri buonisti (come i coniugi sculi)sono al cimitero.

Gianni11

Ven, 04/09/2015 - 19:22

Meno male che hanno potuto difendersi. Se fossero stati uccisi dal ladro come succede tutti i giorni non sarebbe neanche stato notizia.

Prameri

Ven, 04/09/2015 - 20:09

Mamma, ha perso l'aereo

charliehawk

Ven, 04/09/2015 - 21:38

Dieci e lode al bimbo che ha difeso se stesso e la sorellina oltre ai beni di casa. Ovviamente, in Italia, lo avrebbero già...impiccato !

Mobius

Ven, 04/09/2015 - 23:37

E' questa la vera educazione da impartire ai bambini: comportati correttamente, ma esigi che anche gli altri lo facciano. Certo non si parlerà di sparare, ma si vede che quel bambino è molto avanti...

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 05/09/2015 - 01:00

Gli americani sono liberi di applicare la legge che sancisce l'inviolabilità della proprietà privata. NOI NON ABBIAMO NESSUNA LEGGE CHE CI DIFENDE DA MAGISTRATI CHE CI TRATTANO COME INFERIORI INCAPACI SOGGETTI ALLA LORO DISCREZIONALITÀ. Hanno anche la faccia tosta di ritenersi servitori dello Stato di Diritto.

vinvince

Sab, 05/09/2015 - 02:30

... in Italia non solo se entri in casa non ti posso fare niente e se ti tocco passo dalla parte del torto, ma se entri quando non ci sono con dei minori, tu resti e nessuno mi fa più rientrare ... Questa è la logica buonista dei sinistri, è già successo diverse volte e provate a dire che non è vero !!!

Giorgio Rubiu

Sab, 05/09/2015 - 07:50

Niente da ridire sul diritto di difendere se stessi,i propri famigliari,la propria casa ed i propri beni se le cose sono andate come riportato.La vicenda,però,non è del tutto chiara.Se (ed è solo un'ipotesi) a sparare fosse stato uno dei genitori che dopo il fattaccio si sono dileguati lasciando il figlio a reggere il sacco? Il bambino,undicenne,se la caverebbe senza conseguenze giuridiche gravi. Ma se,sotto interrogatorio,crollasse e dicesse una verità simile a quella ipotizzata da me,per i genitori sarebbero grossi guai.Aspetterei qualche giorno prima di scagliarmi in commenti pro o contro per poi dovermi mordere la lingua.

giovaneitalia

Sab, 05/09/2015 - 08:18

É inutile scandalizzarsi, tutti i giorni si legge di violenza con le armi in strada, nelle scuole e nelle case in USA. Le leggi sulle armi sono troppo permissive, leggeri. Non capisco poi quando gli USA cercano di fare la morale a noi Europei e darci lezioni di chicchessia. Gli USA sono guerrafondai nati e a loro piacciono le armi e farsi giustizia da se, altrimenti cosa ci faceva un´arma a portata di bambino? Ora condannate i genitori a 30 anni.

rossini

Sab, 05/09/2015 - 08:25

Non c'è che dire. Il piccolo undicenne che ha sparato è UN PICCOLO EROE.

Mobius

Sab, 05/09/2015 - 11:44

Saggio Giorgio Rubiu (07:50), lei ha ragione. Però qui si disserta sul fatto in generale, di per se stesso e senz'altre complicazioni, vere o presunte.