Gli Usa contenti, ma non si illudono

da Washington

Nicolas Sarkozy è un vero amico degli Stati Uniti, molto di più di quanto non lo sia il suo predecessore Jacques Chirac, l’uomo della profonda rottura sulla guerra in Irak. Nessuno o quasi ha dubbi negli Usa, ma è anche vero che nessuno o quasi si fa illusioni: la politica estera della Francia, prerogativa presidenziale che resiste a qualsiasi cambiamento di governo, non si modificherà più di tanto. A cominciare dall’ambiente, per cui non ci saranno concessioni: una delle prime dichiarazioni di Sarkò ha riguardato l’effetto serra, con un appello agli Stati Uniti perché prendano «la guida» di questa lotta, perché «la posta in gioco è la sorte dell’umanità». I più entusiasti appaiono i quotidiani Usa, specie i più conservatori. Ma al Dipartimento di Stato si è decisamente più prudenti, convinti per esempio che la politica mediorientale francese non cambierà più di tanto.