Usa in crisi La copertina di Time: «Con il 2009 finisce un decennio orribile»

Alla mezzanotte del 31 dicembre 2000 il mondo, ma soprattutto l’America, aspettava il «big bang» dei computer: un «tilt» globale, con conseguenti catastrofi. Non fu così, ma in quel momento cominciava per gli Usa il decennio più tragico dalla Seconda guerra mondiale in poi. A sostenerlo la rivista Time, che, anticipando di qualche settimana la fine del 2009, dedica ai primi dieci anni del XXI secolo la copertina per quello che definisce «Un Decennio d’inferno». È una sorta di classifica degli eventi più tragici del periodo: dall’11 settembre, con le conseguenti guerre in Afghanistan e Irak, all’uragano Katrina. «Se vivete in Brasile, o in Cina, potete dire di aver avuto un decennio economicamente buono. Ma per gli americani - scrive Time - questo è stato senza dubbio il periodo più negativo della storia recente». Concluso con il crollo di Wall Street e la disintegrazione dei grandi gruppi dell’auto di Detroit.