Usa, la crisi dei mutui fa più paura di Al Qaida

La crisi del credito negli Usa, legata al crollo del settore dei mutui subprime, spaventa più del terrorismo e delle turbolenze geopolitiche mediorientali. È il risultato del sondaggio condotto presso 258 economisti della Nabe, la National Association of Business Economics che ha sede a Washington, secondo cui la maggioranza degli intervistati (il 32%) crede che nel breve termine, il mancato pagamento dei debiti sia la minaccia principale per la tenuta dell’economia. Solo per il 20% del campione, il terrorismo è la prima minaccia a fronte del 35% rilevato a marzo. I default battono anche gli elevati prezzi della benzina, l’inflazione e il deficit federale. Quanto all’immobiliare, le previsioni sui cinque anni sono di gran lunga positive: il 41% stima un rialzo dei prezzi, a fronte del 42% che ipotizza per valori stabili. Il 60% approva la stretta delle regole per l’erogazione dei mutui, mentre il 90% ritiene che le nuove norme siano oramai tardive.