Usa, Gates: ok a piani per chiudere Guantanamo E Raul Castro corteggia Obama: "Dialoghiamo"

Il ministro della Difesa Usa, Robert Gates, ha chiesto al Pentagono di mettere a punto
piani per la chiusura del carcere di Guantanamo. Nel carcere sono presenti ancora 250 detenuti. <strong><a href="/a.pic1?ID=315438">Intanto Raul Castro rilancia il dialogo con gli Usa</a></strong> e offre uno scambio tra dissidenti e prigionieri

Washington - Prosegue, passo dopo passo, l'azione di rinnovamento dell'amministrazione Obama. Il presidente eletto non si è ancora insediato (lo farà il prossimo venti gennaio) ma, dopo aver definito la squadra che lo accompagnerà alla Casa Bianca, ha iniziato a tratteggiare quelle che saranno le linee principali della sua azione.

Questione spinosa Uno dei temi più controversi dell'amministrazione Bush è il carcere di Guantanamo. Il ministro della Difesa Usa, Robert Gates, ha chiesto al Pentagono di mettere a punto piani per la chiusura del carcere di Guantanamo, ha annunciato il portavoce del Pentagono Geoff Morrell.

Una promessa elettorale La chiusura di Guantanamo è tra le promesse elettorali del presidente eletto Barack Obama che ha confermato il repubblicano Gates all’incarico di ministro della Difesa.

Una sistemazione per i detenuti Il problema della chiusura di Guantanamo è però quello di trovare una sistemazione ai circa 250 detenuti, ancora ospiti del carcere nella base militare Usa sull’isola di Cuba.