Usa: "In Iraq non c'è guerra civile ma 4 guerre"

Il segretario alla Difesa Robert Gates spiega quali sono i conflitti in corso in Iraq: "Il conflitto tra sciiti nel sud
del paese, gli scontri in corso a Bagdad, le violenze provocate dagli insorti sunniti, gli attacchi di al Qaeda un po' dappertutto"

Washington - "È impreciso parlare di guerra civile in Iraq, dove in realtà le guerre in corso sono quattro", lo sostiene il neo segretario alla Difesa Usa Robert Gates. "Il conflitto tra sciiti nel sud del paese, gli scontri in corso a Bagdad, le violenze provocate dagli insorti sunniti in varie aree del paese, gli attacchi di al Qaeda un po' dappertutto. Secondo un rapporto dell'intelligence Usa diffuso oggi, il termine "guerra civile" non descrive accuratamente alcuni degli "elementi chiave" della violenza in Iraq. "Il termine guerra civile non cattura adeguatamente la complessità del conflitto, ma descrive accuratamente elementi chiave del conflitto iracheno", si legge nel documento parzialmente declassificato dal presidente Usa George W. Bush.

Iran, soluzione diplomatica Nella conferenza stampa Gates ha affrontato anche un altro tema molto delicato nella politica estera Usa, il "nodo Iran". Sostanzialmente il segretario alla Difesa ha confermato quello che il presidente George W. Bush dice da tempo, e cioè che gli Usa intendono risolvere la questione del nucleare iraniano attraverso la via diplomatica, non con le armi, nonostante la dottrina Usa non escluda mai l'uso della forza come extrema ratio. "Il presidente lo ha detto con chiarezza, il segretario di Stato lo ha detto con chiarezza, l'ho detto con chiarezza... non stiamo pianificando una guerra contro l'Iran", ha spiegato il responsabile del Pentagono.

Iraq, precipita elicottero Usa Un elicottero Apache degli Stati Uniti è precipitato in Iraq. È il quarto in due settimane. L'esercito Usa ha confermato la notizia senza precisare se il velivolo sia stato abbattuto o meno. Il maggiore David Small, portavoce del Centcom a Tampa (Florida), ha riferito di non avere dettagli su eventuali vittime, né su quale missione l'elicottero stesse supportando e su quante persone ci fossero a bordo. Testimoni e poliziotti iracheni avevano riferito che l'elicottero era stato abbattuto nell'area circostante Taji, una base aerea 20 chilometri a nord di Baghdad. Il 20 gennaio scorso un altro elicottero Usa, un Black Hawk, era stato abbattuto, da un missile terra-aria, nella provincia di Diyala, causando la morte dei dodici soldati che si trovavano a bordo.