Usa, libertà di dominio entro il 2009

da Milano

Gli Stati Uniti hanno accettato di diminuire il loro controllo su Internet e in particolare sull’istituzione che governa la grande rete, Icann, la quale disporrà di un mandato molto meno vincolato alle decisioni di Washington. La Commissione europea ha accolto positivamente la decisione del governo americano di rendere indipendente entro il 2009 la società Usa che gestisce i domini Internet (la Internet corporation for assigned names and numbers), ossia l’Icann. Come è noto, Icann, che controlla gli indirizzi Internet con il suffisso .com, dipende attualmente dal Dipartimento del commercio statunitense. Quest’ultimo venerdì scorso ha annunciato che manterrà il controllo per altri tre anni, allentando però nel frattempo la presa sulla società. Con questo accordo, si legge infatti in un comunicato della Commissione Ue, la Icann non sarà più costretta a inviare rapporti semestrali al governo Usa e potrà scegliere in autonomia i temi su cui lavorare. «Sono soddisfatta della volontà dichiarata dal governo Usa di concedere maggiore autonomia alla Icann e di porre fine al monitoraggio della gestione giornaliera di Internet nei prossimi tre anni - ha commentato la commissaria Ue alla Società dell'informazione e i media, Viviane Reding -: questo è un passo molto importante verso una gestione completamente privata di Internet». Bruxelles lavora a questo obiettivo con le varie amministrazioni americane dal 1998. La Commissione europea, è scritto in un comunicato, seguirà da vicino la transizione della Icann verso la piena indipendenza nei prossimi tre anni.