Gli Usa: «Nello Zimbabwe ha vinto l’opposizione»

da Pretoria

Nel perdurante silenzio da parte delle autorità di Harare, il segretario di Stato aggiunto statunitense agli Affari africani, Jendayi Frazer, ha annunciato da Pretoria che il leader dell’opposizione zimbabwiana, Morgan Tsvangirai, ha riportato una «vittoria chiara» nelle elezioni presidenziali del 29 marzo scorso sul presidente uscente, Robert Mugabe.
Un portavoce della Commissione Elettorale dello Zimbabwe (Zec), Utloile Silaigwana, ha invece reso noto che il nuovo conteggio dei voti di 23 circoscrizioni su 210 che hanno partecipato alle elezioni legislative ha attribuito un seggio in più sia al partito di Mugabe, lo Zanu-Pf (Unione Nazionale Africana dello Zimbabwe-Fronte patriottico), sia all’Mdc (Movimento per il cambiamento democratico) di Tsvangirai. Silaigwana ha aggiunto: «Noi pensiamo che il nuovo conteggio sarà concluso entro la settimana perché un numero importante di circoscrizioni è stato completato».
Il partito di Tsvangirai aveva annunciato da tempo la propria vittoria sia nelle elezioni legislative che in quelle presidenziali, ma sulle prime sono stati presentati ricorsi per il riconteggio dei voti. Sulle consultazioni per il rinnovo del presidente la Zec ha sempre mantenuto il riserbo, affermando che lo spoglio delle schede non era stato completato.