Usa, Obama firma un decreto contro le mafie Nel mirino anche la camorra napoletana

Per battere la criminalità organizzata sempre più
internazionalizzata serve un approccio globale e nuovi strumenti. E per questo Obama ha firmato un decreto che punta a "spezzare il potere economico" della camorra
napoletana, la yakuza giapponese, le zetas messicane e il "circolo dei fratelli" russo

Washington - Il presidente degli Stati uniti, Barack Obama, ha firmato un decreto che punta a "spezzare il potere economico" del crimine organizzato internazionale, mirando a colpire in particolare la camorra napoletana, la yakuza giapponese, le zetas messicane e il "circolo dei fratelli" russo. Queste organizzazioni, sottolinea il dipartimento del tesoro Usa in una nota, "rappresentano un pericolo importante per la sicurezza della politica estera e dell’economia" degli Stati Uniti. Il decreto, spiega il comunicato, "blocca tutti i beni in territorio Usa o posseduti da cittadini americani nei quali le organizzazioni criminali internazionali abbiano interessi".

Per battere la criminalità organizzata sempre più internazionalizzata serve un approccio globale e nuovi strumenti. Ne è dunque convinto Obama, secondo cui è necessario "migliorare l’attività di intelligence, proteggere i sistemi finanziari e i mercati strategici, rafforzare le indagini e i mandati d’arresto, distruggere il traffico della droga e le sue minacce transnazionali e costruire una più efficace rete di collaborazione internazionale".