Usa, rapporto del Congresso "Scarsi i progressi dell'Iraq"

Il rapporto preliminare della Casa Bianca sui risultati della nuova strategia adottatta dal presidente George W. Bush definisce "insoddisfacenti" i progressi fatti dall'Iraq e annuncia: "A settembre Al Qaida potrebbe attaccare ancora"

Washington - "Insoddisfacenti". Sono giudicati con questa parola i progressi fatti dall'Iraq su quasi la metà dei 18 obiettivi fissati dal Congresso americano. Soprattutto per quanto riguarda il numero delle forze irachene in grado di agire autonomamente. È quanto afferma il primo parziale rapporto presentato oggi dalla Casa Bianca sui risultati della nuova strategia adottata dal presidente George W. Bush dopo l’invio di 30mila rinforzi sul fronte iracheno. Nelle valutazioni della situazione in Iraq, il rapporto conclude: "Il governo iracheno ha compiuto progressi poco soddisfacenti per quanto riguarda l’aumento delle unità delle Forze di sicurezza in grado di operare autonomamente".

Pericolo Al Qaida a settembre Nel rapporto preliminare di Washington si afferma che le azioni di Al Qaida in Iraq sono destinate ad aumentare con l’avvicinarsi del mese di settembre, quando gli Stati Uniti dovranno valutare il successo o meno della nuova strategia. Lo hanno detto fonti della stessa Casa Bianca alla vigilia della presentazione ufficiale del rapporto al Congresso.