Usa ricetta di medico inesistente per procurarsi droga in farmacia

Un ventiquattrenne albanese è stato arrestato dai carabinieri del Nas, il Nucleo antisofisticazioni e sanità di Genova, che lo hanno sorpreso, nel corso di un’ispezione in una farmacia del centro, mentre consegnava al personale una ricetta medica falsa riguardante la prescrizione di preparati farmaceutici a base di stupefacente.
La ricetta medica era intestata a un paziente straniero e riportava timbro, nome e cognome di un medico prescrittore, specialista in venerologia, che è risultato poi inesistente.
Anche il documento di identità esibito dall’albanese ai militari dell’Arma è risultato falso. I carabinieri, pertanto, hanno arrestato l’uomo, in base alla legge antiterrorismo del 2005, «per avere detenuto e utilizzato un documento falso valido per l’espatrio».
Il documento è stato chiesto in quanto, dall’esame della ricetta, risultava evidente che i medicinali prescritti erano fra quelli assoggettati al rispetto della normativa sugli stupefacenti. L’arrestato è stato trasferito subito al carcere di Marassi, a disposizione dell’autorità giudiziaria.